Melloncek
nasce da un idea di Andrea Castelli, bassista , chitarrista e compositore
e dalla sua collaborazione quasi decennale con il batterista Matteo
Noviello con il quale ha letteralmente posto le basi di brani nati
dall'improvvisazione continua dei due musicisti.
Col
passare del tempo le musiche composte cominciano a prendere la forma
di brani veri e propri. In seguito all'incontro con Thomas Peres,
chitarrista e fonico , la voglia di entrare in studio di registrazione
per dare forma al
progetto si è trasformata in realtà.
Nel
2002 vengono registrate le batterie dei brani, anche se non tutti
i pezzi avevano ancora una forma definitiva; si è deciso
di lavorare considerando le diverse possibilità di arrangiamento,
dandosi poi come comun denominatore un concetto visivo: un'immagine,
ferma o in essere, che potesse fungere da traccia d'ispirazione.
Questo
approccio ha portato alla realizzazione di un lavoro paragonabile
a quello di pittore che da vita ad un quadro ma, invece di utilizzare
linee e colori, sono stati scelti suoni e ritmi. Il risultato è
un miscela di suoni ed emozioni talmente vivida ed equilibrata da
non far sentire l'esigenza di inserire una linea vocale.
Dopo
quasi due anni, con l'aiuto impagabile di molti amici e attraverso
peripezie al limite del paranormale, il risultato è un disco
arrangiato, suonato e registrato da un ensemble che è poi
diventata l'odierna line up :
| Matteo
Noviello |
- |
batteria |
| Andrea
Castelli |
- |
basso |
| Thomas
Peres |
- |
chitarra |
| Alberto
Culot |
- |
piano
elettrico |
| Alberto
Bollettieri |
- |
trombone |
| Renzo
Possenti |
- |
sax,
flauto traverso |
Ogni
musicista è riuscito, intervenendo con il proprio strumento
e la propria sensibilità, a dare un apporto fondamentale
alla realizzazione del disco.
Nel
frattempo la band ha avuto modo di esibirsi dal vivo dando vita
a interpretazioni più o meno estemporanee di pezzi arrangiati
e improvvisazioni pure.
Ne
troverete traccia nella sezione musica, completa di numerosi download.
Buon
ascolto!
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